In frigo, in padella, sotto l’acqua corrente o in microonde: scongelare i surgelati è semplice ed è possibile farlo anche quando si ha poco tempo a disposizione. Se l’operazione è svolta correttamente, rispettando alcuni piccoli accorgimenti, le sostanze nutritive dell’alimento e le sue caratteristiche organolettiche non vengono affatto intaccate.
Questo accade perché la surgelazione, a differenza della congelazione, è un metodo di conservazione professionale che interrompe la proliferazione batterica dei cibi e impedisce al prodotto di perdere le sue proprietà originali.
La fase di scongelamento, invece, riattiva i microrganismi responsabili del deperimento degli alimenti e per questo è un processo delicato da gestire con qualche attenzione in più. Vediamo come fare.
Indice
- Hai tempo? In frigo per 24 ore
- Sei di fretta? Direttamente in cottura
- In acqua fredda, la soluzione di emergenza
- Al microonde in modalità Defrost
- Cosa dovresti evitare
Hai tempo? In frigo per 24 ore
Secondo l’Istituto Italiano Alimenti Surgelati è il metodo migliore per i surgelati di grandi dimensioni o per i componenti di ricette particolarmente elaborate. La temperatura costante del frigorifero, tra i 3 °C e i 4 °C, impedisce la proliferazione dei batteri e scongela i cibi in modo graduale e omogeneo, senza perdere gusto e proprietà.
È il sistema più sicuro, c’è solo un accorgimento da rispettare. Mentre si scongelano, infatti, i surgelati tendono a rilasciare acqua: consigliamo di riporre gli alimenti in un contenitore per evitare contaminazione con gli altri cibi all’interno del frigo.
Per essere certi di avere il tempo necessario a completare l’operazione, può essere una buona idea programmare i pasti in anticipo e scegliere cosa mangiare giorno per giorno.
Sei di fretta? Direttamente in cottura
Capita di non avere il tempo necessario per lasciar scongelare un alimento in frigorifero. In questo caso è consigliabile cuocere il prodotto ancora surgelato: dal freezer direttamente in padella o in pentola.
Questa tecnica aiuta a preservare il sapore dei cibi ed è la modalità da preferire per le preparazioni al vapore o al forno, ma anche per le fritture, e si presta particolarmente ai surgelati di piccole dimensioni come verdure, minestroni, contorni, burger di tutti i tipi e piatti pronti in generale.

In acqua fredda, la soluzione di emergenza
È indubbiamente un sistema rapido: bastano 10-15 minuti per ottenere un buon risultato. Attenzione, però, ad evitare il contatto diretto tra il cibo surgelato e l’acqua fredda: il rischio è quello di deteriorare l’alimento facendone perdere sapore e consistenza.
La soluzione è chiudere il prodotto in un sacchetto di plastica ermetico per alimenti in modo da garantire uno scongelamento uniforme. Fatto questo, il sacchetto va immerso nell’acqua fredda per il tempo necessario allo scongelamento. È bene non utilizzare mai acqua tiepida o a temperatura ambiente perché favoriscono lo sviluppo dei batteri.
Al microonde in modalità Defrost
È in assoluto il metodo più immediato, basta solo fare attenzione che le onde siano in modalità Defrost. Questa funzione, infatti, permette di attivare un ciclo di sbrinamento graduale a bassa potenza, capace di ravvivare in brevissimo tempo qualsiasi alimento.
Solo una piccola nota: ricorda di girare la pietanza a metà programma per evitare che si scongeli solo da un lato.
Cosa dovresti evitare
In generale, qualunque sia la tecnica di scongelamento utilizzata, è sempre bene cuocere e consumare i cibi in giornata. Mai ricongelare un prodotto scongelato se non è stato prima cotto: il rischio è di alterarne il sapore ma, soprattutto, di favorire lo sviluppo di cariche batteriche. La cottura, invece, modifica le caratteristiche iniziali dell’alimento e permette di conservarlo nuovamente in freezer.
Per maggiore sicurezza, i cibi non dovrebbero essere lasciati a scongelare sul bancone della cucina. Anche se pulito con frequenza, infatti, tende ad ospitare numerosi batteri. In più, la cosiddetta “temperatura ambiente”, che di norma è indicata tra i 23 °C e i 25°C), rappresenta la condizione ideale per la proliferazione batterica.
Per essere sicuro di scongelare nel modo giusto un prodotto surgelato ti consigliamo di leggere attentamente le indicazioni sulla confezione, dove sono riportati consigli e modalità di preparazione e consumo; e se hai ancora dubbi, basta chiederci.

