Freezer in ordine: come fare

Poche regole, massima organizzazione

Freezer in ordine: come fare
Giugno 30, 2022 Laura Musumarra

Lo strato di ghiaccio che si è formato sulle pareti del freezer segna il punto di non ritorno. È il momento di fare ordine. Pulire e riorganizzare il freezer non è proprio un’attività piacevole, ma seguire qualche consiglio ti aiuterà a rendere tutto più facile.

Pulizia del freezer

Il freezer andrebbe sbrinato almeno 2 o 3 volte l’anno. Il ghiaccio che si forma all’interno diventa problematico per almeno due motivi: riduce la capienza del freezer e fa aumentare il consumo di energia perché mette sotto sforzo il motore. Per fare una pulizia profonda basta seguire alcuni passaggi.

1. Assicurati che gli alimenti non si scongelino

È meglio sbrinare il freezer quando al suo interno c’è poco o niente. Se così non fosse, fai in modo di non far scongelare gli alimenti. Prepara delle borse termiche con dei siberini e metti tutto lì dentro. 

2. Prepara dell’acqua calda

Spegni il freezer e metti dell’acqua a bollire. Posiziona uno o più contenitori riempiti con l’acqua calda all’interno del freezer, proteggendo la superficie con un canovaccio. Il vapore farà sciogliere più rapidamente il ghiaccio.

3. Utilizza un raschietto

Se servono le maniere forti, armati di raschietto. Attenzione a non utilizzare strumenti presi a caso, tipo forchettoni e simili: potrebbero danneggiare la serpentina.

4. Pulisci per bene

Ora che non c’è più traccia di ghiaccio, puoi procedere con la pulizia. Meglio non utilizzare prodotti chimici: basta una soluzione di acqua e bicarbonato per pulire le superfici. Come tocco finale, passa una pezza asciutta per eliminare ogni residuo di acqua.

Temperatura del freezer

Per la sicurezza degli alimenti – e quindi la tua – è fondamentale che la temperatura del freezer venga mantenuta tra i -18 e i -20 °C. Ti ricordiamo che gli alimenti surgelati devono rispettare in ogni momento la catena del freddo. A partire dalla surgelazione e lungo tutte le fasi che il prodotto deve attraversare prima di arrivare nel tuo freezer, quindi trasporto, stoccaggio e acquisto, la temperatura non deve salire oltre i -18 °C. Quello che puoi fare è innanzitutto controllare che la confezione dei prodotti che acquisti sia integra e non morbida o bagnata o, nel caso degli alimenti sfusi, che non ci siano pezzi di ghiaccio. 

Una volta acquistati e messi in freezer, starà a te mantenere la catena del freddo. Questo non dovrebbe essere un problema in condizioni normali, a meno che tu non abbia dimenticato lo sportello del freezer aperto. Un’altra cosa a cui devi fare attenzione sono i blackout. Se la luce manca per più di quattro ore, gli alimenti cominceranno a scongelarsi e dovranno quindi essere consumati nelle 24 ore successive.

Organizzazione del freezer

Pensa al freezer come ad un armadio in miniatura, dove tutto è perfettamente al suo posto. Per organizzarlo correttamente ed evitare che qualcosa venga dimenticata in fondo al cassetto, puoi seguire due criteri fondamentali: 

  1. Tipologie di alimenti e tempi di conservazione
  2. Porzionatura ed etichettatura 

Ogni alimento ha i suoi tempi di conservazione. Per i prodotti confezionati, ti basta rispettare la data di scadenza indicata, mentre nel caso dei prodotti sfusi dovrai prestare più attenzione. Le carni bianche, per esempio, si conservano anche fino a 12 mesi, mentre le carni lavorate fino a 2. Anche le verdure sono piuttosto longeve: possono essere conservate in freezer per circa 10 mesi. Detto questo, fai ordine dando maggiore visibilità agli alimenti che andranno consumati prima.
Se compri abitualmente o congeli alimenti sfusi, ti consigliamo di etichettarli con la data in cui li hai acquistati o riposti in freezer. Un altro suggerimento è quello di dividere le grandi quantità in porzioni più piccole, pronte all’uso.

Di tanto in tanto, controlla cosa c’è dentro il freezer prima di acquistare altri prodotti e fare un po’ d’ordine tra quelli rimasti. 

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